1. Manuela Menici "Back to black" →

  2. TUM quadro S.A.A.M Carmignano Manuela Menici

    Uno dei processi fondamentali della poesia è scegliere una parola, seguendo la consapevolezza o l’intuito, e farne parte di un’immaginazione individuale, per ottenere dalla stessa un significato originale e più ampio. Il mare della partenza non è mai identico a quello del ritorno, perché nel mezzo ci sono le nostre esperienze; così lo stesso termine può evocare due sensazioni ben distinte.

    In modo uguale un’idea che deriva dalla tradizione, il ricamo, con il suo gusto artigianale e l’impiego estetico del tempo, viene trasformato dallo specifico di una ricerca artistica. Se la base è la testimonianza di una civiltà che ormai esiste solo nella memoria, quella contadina - tra i cui valori basilari entravano appunto la ricchezza dell’oggetto utile e unico, durevole una vita intera, e la pratica “regolamentata” del corredo come dote – gli sviluppi, a seguito di fasi precedenti in cui l’artista conservava l’integrità formale del ricamo, consistono in una libera interpretazione declinata al presente.

    ‘Domestic dream’, il grande centrino di corda marina adagiato al centro, rivela subito un carattere fantastico: presente come una scultura eppure lieve nella trama, fatto di una materia resistente eppure duttile al lavoro paziente di mani femminili, questa installazione condivide con le opere minimali il riferimento allo spazio, poiché ne modifica la percezione con la sua stessa presenza, ma senza concludersi in un rigido schema concettuale. La riflessione lascia luogo a un discorso libero, ispirato, quando romperai tutti gli ormeggi ti potrai legare con i nodi più belli…l’accettazione del processo vitale di inizio e di fine, si legge in/da piccoli telai da cucito simili a oblò, la cui dominante nera lascia emergere, al posto di scorci paesistici, lettere di una tonalità più lucida; come suggerito dal titolo ‘Back to black’.

    L’installazione di Manuela Menici arriva a un eccezionale equilibrio tra opposti, il bianco e il nero, i pieni e i vuoti, la memoria del passato e la prospettiva del futuro. Soprattutto, ecco ancora la poesia, trova in una struttura formale sapiente la capacità di aprirsi alla divagazione. 

    Matteo Innocenti

  3. TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano
a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

    TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano

    a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

  4. TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano
a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

    TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano

    a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

  5. TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano
a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

    TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti, Carmignano

    a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

  6. TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti Carmignano
a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

    TUM2 Spazio d’Arte Alberto Moretti Carmignano

    a cura di Matteo Innocenti in collaborazione con Raul Dominguez

  7. TUM island

    Il progetto TUM inizia dalla Rocca di Carmignano nei giorni 15 e 26 luglio, con una programmazione di eventi che trasformeranno il luogo in un’isola di creatività e di sperimentazione.

    Al percorso di installazioni site-specific degli artisti Lucilla Bellini, Jacopo Jenna & Ramona Caia, Manuela Menici e Vanni Meozzi – che si svilupperà nel mese di settembre in una collettiva allo Spazio d’Arte Alberto Moretti in collaborazione con Raoul Dominguez– si aggiungono il live musicale del network Try Dog Lab, lo spettacolo teatrale del gruppo Gli Omini estratto dal libro Il Pescespada non esiste, la passeggiata alla ricerca di piante spontanee con l’artista-botanica tedesca Deva Wolfram, una grande merenda sull’erba con i piatti di Alberto Gramigni, il djset di Match e di Maru Hachi dal Giappone.

    L’evento, finanziato dal Comune di Carmignano e inserito nella programmazione estiva, è a cura di Matteo Innocenti con la consulenza organizzativa di Argentina Giusti.

    venerdì 15 luglio 2011

    h. 18.00 — Lucilla Bellini, Jacopo Jenna, Manuela Menici, Vanni Meozzi /Presentazione opere
    h. 19.00 – Aperitivo sulla terrazza
    h. 21.00 — Gli Omini / Estratto da Il Pescespada non esiste
    h. 23.00 — Match / Djset

    martedì 26 luglio 2011

    h. 18.00 — Deva Wolfram / Alla scoperta delle piante spontanee
    h. 19.30 — Alberto Gramigni / Merenda sull’erba
    h. 21.00 — Try Dog Lab / Live music
    h. 23.00 — Maru Hachi / Djset

  8. TUM island
“Land domestic dream”
Manuela Menici
Rocca di Carmignano

    TUM island

    “Land domestic dream”

    Manuela Menici

    Rocca di Carmignano

  9. TUM island
“Land domestic dream”
Manuela Menici
Rocca di Carmignano

    TUM island

    “Land domestic dream”

    Manuela Menici

    Rocca di Carmignano

  10. TUM island
“Land domestic dream”
Manuela Menici
Rocca di Carmignano

    TUM island

    “Land domestic dream”

    Manuela Menici

    Rocca di Carmignano